A2 • Gli spiriti del Natale #3
ITALIANO BELLO • Storie e letture in italiano - A podcast by Italiano Bello

Categories:
🇮🇹⭐ CAPITOLO TRE ⭐🇮🇹 Oggi è la terza domenica di Avvento. La prima, la seconda e la terza candela della nostra corona dell'Avvento hanno illuminato la casa tutto il giorno. Ora sono nella mia cuccia e aspetto lo spirito del Natale. La pendola suona la mezzanotte. Dong. Dong. Dong. Dodici rintocchi. Ancora nessuna luce. Anche questo spirito arriva in ritardo? Poi sento una vocina. «Ehi! Ehi, Kira! Qui sotto!» Sotto dove? Mi guardo in giro e poi noto una luce sotto l'albero di Natale. «Buona sera Kira!» «Ehm... buona sera.» Lo spirito è davvero piccolo. Ha le orecchie a punta e anche un cappello a punta. Sembra un folletto... Vicino a lui c'è un libro che è quasi più grande di lui. «Sai chi sono io, vero?» chiede lo spirito e tira fuori dalla tasca un paio di occhiali rotondi. «Uno spirito del Natale?» «Esatto. Mi chiamo Altruismo» dice lo spirito e comincia a sfogliare le pagine del suo grande libro. «Che cosa stai facendo?» «Cerco il tuo nome» dice lo spirito. «Ecco qua!» esclama alla fine. Soddisfatto indica con il dito una pagina. Io la guardo. «Non capisco niente! Che lingua è?» esclamo delusa. «Ah giusto, è la lingua degli spiriti.» «Ma perché c'è il mio nome in quel libro?» «In questo libro ci sono tutti i nomi. E molte altre informazioni.» «Per esempio?» «Per esempio che ieri hai rubato tre sacchettini di biscotti di Natale e li hai mangiati tutti.» Ops. «Comunque» aggiunge lui, «ci sono anche informazioni utili, come i nomi e gli indirizzi dei tuoi fratelli. Oggi andiamo a trovarli.» «Davvero? Che bello!» esclamo felice. Lo spirito chiude il libro e quello scompare, come per magia, e poi salta sulla mia schiena. «Fantastico! Ho sempre sognato di cavalcare un cane!» Poi versa un po‘ di polvere luccicante sulla mia testa. Sorpresa, mi alzo, ma le mie zampe non toccano più il pavimento. Accipicchia, sto volando! «Ti piace la mia polvere magica?» chiede lo spirito allegramente. «Adesso sei come uno spirito: nessuno ti può vedere o sentire, puoi passare attraverso i muri e puoi anche volare. E ora, si parte!» E così volo nella notte. Non ci sono nuvole e si vedono tante stelle. Fa un po‘ freddo, ma per fortuna indosso la mia bella sciarpa che mi scalda. Dopo un po' lo spirito esclama: «Ecco la fattoria! Siamo arrivati.» La fattoria si trova su una collina e io atterro sul prato di fronte alla stalla. È tutto molto silenzioso, solo delle campane si sentono in lontananza. Lentamente, entro nella stalla. Ci sono tantissime capre e pecore e tutte dormono tranquille. In un angolo dormono anche dei cani. «Guarda, Spirito! Quello è il mio fratellone» Mio fratello dorme profondamente, raggomitolato sulla paglia. «La paglia non sembra molto comoda... Perché non ha una bella cuccia per dormire?» «Vedi Kira, tuo fratello è un cane da protezione delle greggi.» «Un cane da protezione... di che cosa?» «Un cane da protezione delle greggi» ripete lo spirito. «Vuol dire che protegge le pecore e le capre. Lui e gli altri cani dormono qui perché proteggono gli animali anche di notte.» «Sono come degli angeli custodi delle pecore e delle capre?» Lo spirito ride. «Esatto, degli angeli custodi. A lui non interessa avere una cuccia comoda o una sciarpa morbida. A lui interessa solo proteggere il gregge e rendere fiero il suo padrone. Lui lavora duro, ma lavora sempre per gli altri. E lo fa con grande passione.» Io non so cosa dire. Sono molto impressionata. «Vieni Kira, andiamo» dice lo spirito ed esce. [...] 👉 Questa e altre storie su italiano-bello.com 🇮🇹